novembre 12, 2018 curiosità Nessun commento

L’acciaio può sembrare eterno ma è tutto il contrario, la corrosione infatti, gioca un ruolo tragicamente determinante nello sorti dello stesso, logorandolo lentamente fino a comprometterne la sua stessa funzione e rappresentando così il suo peggior incubo.

L’ACCIAIO

Se pensiamo all’acciaio come materiale da costruzione, saltano subito alla mente esempi delle più svariate applicazioni che potrebbe avere nella carpenteria metallica. Inoltre negli ultimi anni, grazie alla sua maggiore sostenibilità nel campo dell’edilizia rispetto al più tradizionale cemento armato, è cresciuto il numero di edifici realizzati con struttura in metallo: Pilastri e travi, tiranti e puntoni vengono sempre più spesso fatti con questo materiale.
Viene da sé come la corrosione rappresenti una minaccia tendenzialmente catastrofica per chi questo materiale lo utilizza in grandi quantità, dal momento che per rovinare un materiale tanto resistente come l’acciaio basta la semplice interazione chimico-fisica con l’ambiente di conservazione.

LA CORROSIONE

Per corrosione (dal latino com, che indica insistenza, e rodere, che significa consumare) si intende un processo naturale e irreversibile di consumazione lenta e continua di un materiale, che ha come conseguenze il peggioramento delle caratteristiche o proprietà fisiche del materiale inizialmente coinvolto.
E’ un fenomeno di natura elettrochimica che determina una interazione chimico-fisica del materiale metallico con l’ambiente che lo circonda e può coinvolgere molte tipologie di materiali, in particolare l’acciaio, appunto.

Ossigeno e acqua, onnipresenti in natura, innescano un fenomeno di natura elettrochimica che porta ad una consumazione lenta e continua del materiale che subisce questo attacco, e al deterioramento delle sue caratteristiche o proprietà fisiche.

LE CAUSE DELLA CORROSIONE

Per quanto varie e sfaccettate le motivazioni dietro all’inizio del processo di corrosione, queste possono essere ricondotte e tre principali tipologie:

  • Ambiente aggressivo: Il rischio di comparsa della corrosione aumenta con l’aumentare della temperatura e della durata di applicazione del metallo all’aria
  • Fattori metallurgici:è vero che, tanto più puro è un metallo, tanto più è resiste alla corrosione. Per contro, le caratteristiche meccaniche dei metalli puri li rendono inadatti alle applicazioni industriali.
  • Condizioni e tempo di impiego: i procedimenti di assemblaggio delle apparecchiature, lo stato delle superfici e le condizioni dei luoghi di stoccaggio se mal gestiti aggravano le condizioni dell’oggetto

I TIPOLOGIE DI CORROSIONE

  • Corrosione per attacco diretto (o chimica): avviene in presenza di acqua o di altro elettrolita. Ovvero se l’acciaio viene attaccato da particolari sostanze chimiche in presenza di acqua, sia questa sotto forma di acqua liquida o di vapore acqueo, come ad esempio la corrosione atmosferica
  • Corrosione elettrochimica: avviene tra due parti metalliche poste a contatto. Si genera una differenza di potenziale che dà origine a corrente elettrica e porta alla corrosione di entrambi gli oggetti. Se a toccarsi sono metalli di natura differente, si parla di corrosione galvanica;
  • Corrosione meccano-chimica: causata dalla partecipazione di cause di natura elettrochimica e sforzi meccanici; tale tipologia si suddivide a sua volta in: corrosione per sfregamento; tensocorrosione; corrosione per fatica. Sono i classici tipi di corrosione dovuti dall’utilizzo del metallo stesso.

Utilizzando l’acciaio, come ogni altro metallo, non si può prescindere dalla minaccia della corrosione, prevenzione e protezione, così come manutenzione, risultano quindi azioni tanto necessarie quanto essenziali ai fini della durata dei nostri oggetti metallici.

LA PREVENZIONE

Proteggere l’acciaio, eliminare, o quantomeno ritardare il problema della corrosione è possibile, è soltanto necessaria una corretta prevenzione, da prevedere fin dalla fase di progettazione. Anche un semplice controllo dell’aggressività degli ambienti (temperatura, concentrazione ossigeno ed anioni particolari, oppure in caso di liquido il pH, moto del fluido, uso di inibitori) circostanti alla struttura può essere sicuramente un buon punto di partenza.

LA PROTEZIONE

Oltre a cercare di prevenire il fenomeno corrosivo sul nascere, è altrettanto importante proteggere il proprio acciaio con interventi di manutenzione la cui frequenza e qualità saranno essenziali ai fini della durata dell’oggetto.
Grazie all’applicazione di specifici trattamenti e di barriere isolanti è possibile proteggere l’acciaio mettendolo al riparo dai vari agenti corrosivi. Dal momento che la corrosione è un processo che può avvenire in modi diversi, esistono quasi tanti tipi di corrosione che quanti ne esistano della sua protezione:

  1. Protezione contro gli agenti atmosferici di ossidazione e di attacco chimico (aria, vapore acqueo, biossido di carbonio ecc)
  2. Protezione contro il contatto diretto e prolungato di metalli con acqua dolce, acqua di mare, soluzioni particolari ecc.
  3. Protezione contro l’azione di gas (cloro, ozono, vapori nitrosi ecc.)
  4. Protezione contro l’azione dovuta alla corrosione elettrica.

La manutenzione è quindi una fase fondamentale nella vita di un manufatto metallico: essa dovrà essere tempestiva, effettuata con modalità riferite alle necessità ambientali, ma comunque sempre commisurando i costi a seconda dell’importanza dell’opera.

Written by cusmano77