Gennaio 6, 2020 curiosità Nessun commento

Nel concetto generico di “lavorazione del metallo” rientra la carpenteria metallica, leggera e pesante, che realizza strutture e prodotti destinati all’uso abitativo e commerciale.

La differenza tra le due definizioni riguarda non soltanto la consistenza dei materiali utilizzati, ma anche il metodo con il quale vengono lavorati.

L’attività di carpenteria metallica può essere qualificata come un’arte nel senso letterale del termine: risalendo a tempi molto lontani, ha registrato una costante evoluzione, proporzionale ai cambiamenti e alle esigenze delle strutture moderne.
Per questo, le aziende specializzate nel settore riconoscono e applicano i valori della tradizione, riadattandone i principi alla modernità.

1. Metodi di realizzazione di infissi, cancelli, ringhiere e inferriate con la carpenteria

Nello specifico, quando si parla di “carpenteria metallica leggera”, ci si riferisce soprattutto alla realizzazione di serramenti e infissi, inferriate, ringhiere e recinzioni, oppure anche alle numerose tipologie di cancelli.

(1.1) – Gli infissi e le inferriate

L’installazione di infissi deve tener conto di un elemento fondamentale: la tenuta e il perfetto inserimento nella struttura. Per questo è necessario seguire accuratamente una procedura che parta dalla produzione dell’infisso, con l’uso di materiali performanti e prosegua con la posa in opera, a regola d’arte, da parte di personale specializzato.

Un materiale ideale per gli infissi è l’alluminio: leggero, resistente e versatile, è utilizzabile per qualunque tipologia di serramenti.
Se, invece, viene richiesta una perfetta funzionalità nel tempo, che si accompagni ad un’estetica elegante, saranno indicati gli infissi in ferro zincato e verniciato, nella lavorazione dei quali l’innovativa tecnologia del taglio al plasma garantisce serramenti con un interessante rapporto qualità/prezzo.

In alcuni casi, il completamento di un infisso è rappresentato dalla installazione di inferriate che ne incrementino la sicurezza. Questi prodotti, molto versatili e adattabili, possono sempre essere realizzati a misura e decorati in modo da apparire anche esteticamente validi. Il metallo più utilizzato per la realizzazione delle inferriate è sicuramente il ferro battuto, resistente e bello da vedere.

(1.2) – Le ringhiere e le recinzioni

Non solo un elemento di protezione di scale interne o esterne, le ringhiere e le recinzioni possono avere anche una funzione decorativa, delimitando prati e aiuole o esaltando l’impatto visivo di un terrazzo o di una veranda.

Una ringhiera in ferro battuto non sarà solo bella e solida, ma si inserirà facilmente in ogni ambiente, che sia in stile moderno, classico o rustico.
Non ha mai risentito dei cambiamenti delle mode, confermandosi una scelta di valore indiscutibile. Qualche appunto può essere fatto solo sulla ringhiera in ferro per scale interne, non indicata in ambienti in cui prevalgono i colori pastello, né in edifici architettonicamente ricchi, nei quali potrà essere inserita solo in forme particolarmente elaborate.

Ideale nell’arredamento minimal e di design, la ringhiera in acciaio. Solida e moderna, è esteticamente valida sia decorata che semplice e lineare, ma rivela la sua funzionalità anche negli ambienti esterni: scale, balauste e parapetti possono essere accompagnati da una realizzazione in acciaio inox, che si sposa bene soprattutto con le facciate moderne.

Un altro materiale che si presta alla realizzazione di ringhiere è l’alluminio: grazie alla sua duttilità e alla facilità di lavorazione, è perfetto per la creazione di forme decorative che non sono da meno di quelle realizzate in acciaio o in ferro e che, in più, hanno anche prezzi competitivi.

(1.3) – I cancelli

Il cancello può, a giusta ragione, essere considerato il naturale completamento di un valido sistema di recinzione: per questo, la scelta di installare una tipologia di cancello piuttosto che un’altra, terrà sempre conto della sua funzionalità, vista come efficienza e semplicità nelle operazioni di apertura e chiusura.
Con riferimento alla funzionalità, le tipologie più diffuse di cancelli sono due:
-i cancelli a battente, con due ante separate e contigue che si aprono verso l’interno o verso l’esterno
-e i cancelli scorrevoli, formati da un’unica anta che si apre scorrendo lateralmente sopra un apposito binario.

A seconda della destinazione d’uso, i cancelli possono essere pedonali e carrai: soprattutto questi ultimi, per la maggior parte dei casi, sono automatizzati, proprio al fine di soddisfare l’esigenza di un comodo utilizzo.

Quanto ai materiali, il cancello in ferro battuto è perfetto per tutte le abitazioni che possiedano uno spazio aperto all’ingresso, ma è adatto anche ad installazioni interne in appartamenti residenziali dallo stile contemporaneo; caratterizzato da linee eleganti e dalla durevolezza del materiale con il quale è realizzato, necessita comunque di particolare manutenzione periodica, essendo il ferro facilmente attaccabile dagli agenti atmosferici e dalla ruggine.

In alternativa, qualora prevalga l’esigenza di sicurezza unita alla praticità e alla resistenza, il materiale che si preferisce è l’acciaio, specialmente quello galvanizzato, ossia ricoperto di zinco: un rivestimento tenace e durevole nel tempo, che resiste agli agenti atmosferici e protegge dai rischi di corrosione.

2- Tempi di realizzazione di infissi, cancelli, ringhiere e inferriate con la carpenteria

Il tempo di realizzazione di un prodotto di carpenteria leggera comprende sia la sua produzione che la sua installazione: trattandosi di creazioni anche molto diverse tra loro, questa tempistica è, di fatto, molto varia.

Alcuni interventi relativamente “semplici”, come il montaggio o la sostituzione di un unico serramento esterno o di un piccolo cancello, possono essere eseguiti nell’arco della giornata o, in alcuni casi, anche in poche ore di lavoro. Altri interventi più complessi, come il montaggio di cancelli automatizzati, necessitano di tempi più lunghi.

In linea di massima, la sostituzione di tutti gli infissi non supera i 5/6 giorni lavorativi e viene condotta per gradi successivi, sostituendoli singolarmente, per evitare di lasciare zone scoperte nell’abitazione o nell’edificio.
La tempistica di installazione delle ringhiere, invece dipende molto dal materiale del prodotto da posare: una ringhiera in alluminio potrà essere installata anche in un paio di giorni, mentre per le ringhiere e le recinzioni in ferro può servire anche una settimana di lavoro.
Una ringhiera in ferro o in acciaio, richiede infatti di essere montata con l’ausilio di paletti in metallo o con la previa realizzazione di una struttura ad hoc, fissata a parete. Se poi prevede l’applicazione di accessori (come un corrimano in legno o inserti in vetro), il lavoro diventa ancora più impegnativo.

E’ chiaro che, se la ringhiera arriva sul luogo di installazione già realizzata su misura, le operazioni di montaggio saranno facilitate e la tempistica è riferibile principalmente al periodo di fabbricazione.

3- Conclusioni

Le tendenze della moderna carpenteria sono basate sul concetto di ecosostenibilità, rispetto dell’ambiente e utilizzo di materiali provenienti dal riciclo.
L’uso di nuovi materiali, infatti, consente la realizzazione di complementi abitativi che si integrano perfettamente con i moderni concetti di costruzione.

Lavorare il metallo richiede, pertanto, aggiornamento e competenza, esperienza e impiego di attrezzature adeguate, al fine di garantire un risultato di qualità. Fondamentale la sinergia tra l’attività di produzione e la successiva posa del prodotto da parte dell’operatore.

La reale capacità di un’azienda nella lavorazione del metallo, consiste quindi nella capacità di coniugare i principi basilari della produzione con l’innovazione e il progresso, adattando sempre la sua attività alle esigenze del cliente e ponendosi in modo affidabile in tutte le fasi del rapporto lavorativo.

Written by cusmano77