settembre 3, 2018 Senza categoria Nessun commento

La tecnica della forgiatura consiste in una tecnica manuale che permette di dare forma agli oggetti di metallo o alle parti componenti per poi assemblarle fra loro.

Il metallo viene schiacciato tra la testa del martello e l’incudine ed è proprio questa compressione che permette di cambiare la forma del pezzo trattato. Le dimensioni e il peso del martello sono proporzionati alle dimensioni del pezzo da lavorare.

Sin dai tempi antichi gli artigiani hanno utilizzato la tecnica della forgiatura per produrre attrezzi e oggetti da lavoro.

Riscaldando il metallo al fuoco e percuotendolo sull’incudine con appositi martelli o mazze, veniva forgiato ancora caldo per poterlo plasmare a proprio piacimento. Ecco alcuni segreti sulla tecnica della forgiatura.

Tecniche di lavorazione

Le tecniche di lavorazione della forgiatura dei metalli si suddividono in due tipi, forgiatura a caldo e forgiatura a freddo.

Con i termini “a caldo” e “a freddo” non ci si riferisce alle temperature dei metalli lavorati, ma si attribuisce invece un valore allo stato in cui si trova quel metallo, e soprattutto la vicinanza con la sua temperatura di fusione.

Forgiatura a caldo – La forgiatura a caldo ha il vantaggio di riscaldare selettivamente un punto rispetto al resto dell’oggetto da forgiare di modo che in quel punto il metallo mantenga ben evidenti gli effetti dei colpi di martello.

Per la forgiatura a caldo si usa l’acciaio, che portato al calore rosso diventa malleabile e se si vuole farla ingrossare nel punto scaldato basta batterla lungo il suo asse.

E’ usato anche il rame che al color rosso diventa tenero come il piombo, e pure acciaio al carbonio, piuttosto elastico, e ferro acciaioso: con basso contenuto di carbonio.

Forgiatura a freddo – La forgiatura a freddo non è molto diversa da quella a caldo e anche in questo caso le martellate sul metallo che si sta forgiando manifestano gli stessi effetti, che variano però a seconda della malleabilità del metallo.

Per la forgiatura a freddo si utilizzano materiali come ferro, molto malleabile, rame, facile da lavorare, ottone, robusto ed elastico, oro, molto tenero, argento e alluminio teneri e leggeri.

A Frosolone, in provincia di Isernia, nel Molise, la pratica della forgiatura fino a pochi decenni fa era ancora utilizzata e ad oggi sono presenti ancora alcune piccole botteghe che lavorano questa tecnica per non perdere la tradizione culturale.

Numerose le manifestazioni organizzate per mettere in evidenza le forgiature all’aperto e farle conoscere al mondo moderno e ogni volta sono tanti gli artigiani che vi prendono parte orgogliosi di esibirsi con questa lavorazione.

Forgiatura a stampo

Una variante della forgiatura è la forgiatura a stampo chiuso, nota anche con il termine di stampaggio.

La tecnica consiste nella trasformazione di pezzi mediante una pressa, il cui utensile è costituito da due stampi che, oltre a trasformare la lega in lavorazione, danno al pezzo lavorato una geometria che è in pratica data dalla forma degli stampi.

Con la forgiatura è possibile realizzare quindi oggetti in metallo personalizzati, unici ed esclusivi.

Written by cusmano77