Settembre 2, 2019 News Nessun commento

Con la pubblicazione della norma UNI 11742:2019 assistiamo a nuove regolamentazioni del mestiere. Cosa cambia? Ecco qualche linea guida.

La carpenteria, un mondo in continua evoluzione.

Che sia leggera o pesante, la carpenteria è un mondo costellato da continue novità ed evoluzioni soprattutto per quanto riguarda la scelta dei materiali costruttivi, che, anno dopo anno, si adattano alle esigenze ed alle scelte dei clienti, cambiando continuamente i paradigmi di ragionamento e le regolamentazioni che riguardano questa professione.

La prima novità: la distinzione tra carpentiere generico e carpentiere specializzato.
La nuova norma prevede una strutturazione più definita dei differenti ruoli degli addetti alla carpenteria, distinguendo la figura di carpentiere generico e carpentiere specializzato. Le mansioni, in questo caso, potranno essere definite e normate con più precisione rispetto al passato, definendo i requisiti di conoscenza, abilità e competenza, che aiuteranno a definire con ulteriore ordine e regola a quale delle due categorie appartiene il collaboratore.
La definizione di queste competenze sarà allineata al quadro europeo delle qualifiche (EQS), facilitando la valutazione e la selezione delle competenze secondo un sistema europeo, che garantirà maggior uniformità indipendentemente dalla nazione di provenienza del lavoratore.

Nello specifico, regolamentato il trattamento del legno come materia prima costruttiva.
La normativa concentra il suo interesse nella regolamentazione e definizione della professione di carpentiere riguardo ad interventi di posa e/o costruzione di strutture ed elementi in legno.

In questo caso, come accennato in precedenza, i compiti verranno distribuiti seguendo il processo di valutazione di competenze, conoscenze ed abilità secondo il quadro di qualifica europeo, al fine di selezionare il personale in grado di costruire un progetto secondo le norme vigenti ed in conformità ai disegni costruttivi.

Crediamo sia sempre importante, per garantire massima qualità nel servizio, rimanere sempre aggiornati sulle regolamentazioni che aiutano i nostri professionisti a lavorare in maniera sempre più organizzata e regolata dal punto di vista normativo.

La presenza ed il costante aggiornamento di norme di regolamentazione ci permette, inoltre, di garantire – come già detto – un alto livello di prestazione, ma non solo. In un lavoro precisamente normato, infatti, è più semplice per noi mantenere alti gli standard di sicurezza e qualità per i nostri lavoratori, avendo come primo interesse il loro benessere lavorativo. È buona pratica, anche da parte del cliente, di collaborare solo con aziende che rispettino tutte le normative vigenti in fatto di qualità e sicurezza del lavoro, unica garanzia per un risultato all’altezza delle aspettative.

Written by cusmano77